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Estate in Costiera Amalfitana e Cilento: 7 giorni di vacanza con base a Salerno, l’itinerario che azzera il traffico e moltiplica le esperienze

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Estate in Costiera Amalfitana e Cilento: 7 giorni di vacanza con base a Salerno, l’itinerario che azzera il traffico e moltiplica le esperienze

Visitare in una settimana la Costiera Amalfitana, il Cilento, Paestum, Pompei e Napoli sembra un programma ambizioso. Il segreto non è correre da una località all’altra né affrontare ogni giorno la Strada Statale 163 in auto: la soluzione più razionale è scegliere Salerno come base e utilizzare traghetti, treni regionali e collegamenti locali.

Questo itinerario riduce traffico, parcheggi, cambi di hotel e trasferimenti con i bagagli. I costi indicati sono orientativi, riferiti a un adulto e aggiornati all’estate 2026: orari, disponibilità e condizioni del mare devono essere sempre ricontrollati prima della partenza.

Giorno 1 – Salerno, il viaggio comincia senza fretta

Il primo giorno va dedicato a Salerno, anche per assorbire eventuali ritardi del viaggio. Dopo il check-in, si parte dal lungomare, si attraversa Corso Vittorio Emanuele e si raggiunge il centro storico. Le tappe essenziali sono il Duomo di San Matteo, via Mercanti, il complesso di San Pietro a Corte e i Giardini della Minerva.

Nel tardo pomeriggio si può proseguire verso Piazza della Libertà e il porto di Santa Teresa, scegliendo uno dei locali del centro per l’aperitivo o la cena. È una giornata quasi interamente percorribile a piedi, per la quale si può prevedere un budget indicativo di circa 10-20 euro, esclusi i pasti e variabile in base agli ingressi scelti.

Giorno 2 – Amalfi e Positano via mare

Dal molo di Piazza della Concordia si parte al mattino verso Positano, ammirando dal mare i borghi e le insenature della Costiera. Il collegamento richiede indicativamente circa 70 minuti. A Positano si possono dedicare tre ore alla Spiaggia Grande, alla chiesa di Santa Maria Assunta, alle scalinate e alle boutique del centro.

Dopo pranzo si prosegue in traghetto verso Amalfi, con una traversata di circa 25 minuti. Qui si visitano Piazza Duomo, la Cattedrale di Sant’Andrea, il chiostro e le stradine del centro storico, prima del rientro serale a Salerno.

Le tariffe Travelmar 2026 indicano 17 euro per Salerno-Positano, 10 euro per Positano-Amalfi e 12 euro per Amalfi-Salerno: il circuito completo costa quindi 39 euro a persona, esclusi eventuali bagagli. Nei fine settimana di luglio e agosto è prudente acquistare i biglietti anticipatamente.

Giorno 3 – Ravello, terrazza culturale sulla Costiera

Si parte nuovamente in traghetto verso Amalfi e, dal terminal degli autobus, si prende la linea SITA per Ravello. La salita richiede normalmente circa mezz’ora, ma è opportuno considerare un margine per le attese e verificare le corse estive prima di mettersi in viaggio.

La visita inizia da Piazza Duomo e prosegue a Villa Rufolo, aperta nell’estate 2026 dalle 9:00 alle 20:00, con ultimo ingresso alle 19:30 e biglietto ordinario di 8 euro. Chi ama camminare può raggiungere anche Villa Cimbrone e la celebre Terrazza dell’Infinito.

Considerando due traghetti Salerno-Amalfi da 12 euro, gli autobus locali e l’ingresso a Villa Rufolo, il budget realistico è di circa 35-40 euro. Nei giorni del Ravello Festival gli accessi e gli orari del complesso monumentale possono subire variazioni.

Giorno 4 – Paestum, templi e sapori della Magna Grecia

Da Salerno si raggiunge Paestum in circa 30-40 minuti con i collegamenti regionali, con biglietti che partono indicativamente da 3,40 euro a tratta. Trenitalia propone anche Paestum Link: dalla stazione un autobus conduce al Parco Archeologico e ad altre località della zona, con un supplemento di un euro per singolo viaggio.

Il Parco Archeologico di Paestum e Velia è aperto in estate dalle 8:30 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:30. Da marzo a novembre il biglietto intero costa 15 euro ed è valido tre giorni per le aree archeologiche di Paestum e Velia e per il Museo Archeologico Nazionale di Paestum. La mattina va riservata ai templi di Hera, Nettuno e Atena e alla visita del museo. Il pomeriggio può essere dedicato a una degustazione di mozzarella di bufala oppure a qualche ora sulla spiaggia. Il costo essenziale della giornata, tra treno, collegamento locale e ingresso, si colloca intorno ai 24-27 euro.

Giorno 5 – Cilento: Agropoli e Acciaroli

Il treno da Salerno porta ad Agropoli in circa 25-45 minuti, secondo il servizio scelto, con tariffe che possono partire da circa 4 euro. Dopo una passeggiata nel borgo antico, una visita al castello e una sosta sul lungomare, si può proseguire via mare.

Dal 10 luglio 2026 il Metrò del Mare collega quotidianamente i principali porti della Costiera Cilentana, da Agropoli a Sapri. Una soluzione particolarmente interessante è la tratta Agropoli-Acciaroli: la navigazione dura circa mezz’ora e la tariffa indicata è di 6 euro a tratta. Si ottiene così una giornata tra due borghi, spiagge e paesaggi mediterranei senza affrontare le strade interne del Cilento.

Il budget per treno e traghetto è di circa 20-25 euro. Prima del 10 luglio, oppure in caso di mare mosso, l’alternativa è restare tra Agropoli, la baia di Trentova e il centro storico, utilizzando autobus o taxi locali per gli ultimi spostamenti.

Giorno 6 – Pompei, partenza presto e biglietto prenotato

Da Salerno si raggiunge Pompei con treni metropolitani o regionali in circa 40-60 minuti, con tariffe che partono indicativamente da 2,80-3 euro a tratta. Il servizio Pompei Link permette di proseguire dalla stazione ferroviaria fino all’ingresso del Parco Archeologico.

Nel 2026 il biglietto Pompei Express costa 20 euro, mentre il Pompei+ costa 25 euro e comprende anche le ville suburbane, Villa Regina a Boscoreale, l’Antiquarium e la navetta. In estate il sito apre alle 9:00, chiude alle 19:00 e consente l’ultimo ingresso alle 17:30.

I biglietti sono nominativi e nel periodo estivo è previsto un limite giornaliero di 20.000 visitatori, suddivisi per fasce orarie. Conviene quindi acquistare il ticket ufficiale in anticipo e arrivare entro le 9:30, quando le temperature sono più sopportabili. Il budget consigliato è di circa 28-35 euro, esclusi guida e audioguida.

Giorno 7 – Napoli, gran finale urbano

I treni veloci collegano Salerno e Napoli in circa 36 minuti, mentre i regionali richiedono mediamente 50-60 minuti. Le tariffe possono partire da 5,50 euro con il Regionale e da 8,90 euro con i servizi veloci, in base all’orario e all’anticipo con cui viene effettuato l’acquisto.

Dalla stazione centrale si può seguire un percorso lineare: Spaccanapoli, San Gregorio Armeno, Santa Chiara, via Toledo, Galleria Umberto I, Piazza del Plebiscito e lungomare. In una sola giornata è preferibile scegliere un museo oppure una visita sotterranea, evitando di sovraccaricare il programma. Il trasporto di andata e ritorno costa indicativamente 11-18 euro.

Quanto costa una settimana di escursioni

Sommando trasporti e principali ingressi, il programma richiede indicativamente 160-190 euro a persona. Sono esclusi pasti, stabilimenti balneari, visite guidate, taxi, depositi bagagli ed eventuali supplementi.

Il risparmio più importante è però organizzativo: sette notti nella stessa struttura eliminano check-in ripetuti, valigie da spostare e giornate condizionate dalla ricerca di parcheggio. L’auto può essere lasciata ferma, oppure non utilizzata affatto, costruendo ogni escursione intorno a collegamenti ferroviari e marittimi.

Perché Salerno è il punto di partenza intelligente

Salerno consente di raggiungere la Costiera Amalfitana via mare, Paestum e il Cilento verso sud, Pompei e Napoli verso nord. Il B&B Amalfi Coast si trova nel centro cittadino, a circa cinque minuti a piedi dalla stazione ferroviaria e dal porto turistico di Piazza della Concordia: una posizione particolarmente adatta a chi vuole costruire una vacanza senza auto.

Scegliere il B&B Amalfi Coast come hub significa rientrare ogni sera nella stessa camera, avere il lungomare e il centro a pochi passi e ripartire il mattino successivo verso una destinazione differente.